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Si parla di qualità, lusso, eleganza. Si parla semplicemente di scarpe italiane. L’eccellenza del Made in Italy permette alle scarpe prodotte nel Bel Paese di essere le regine indiscusse nel mercato delle calzature. Classiche o sportive, eleganti o eccentriche, le scarpe italiane piacciono dentro e fuori dai confini nazionali, tanto da meritarsi il primato tra i prodotti più esportati, mostrando al mondo la bravura degli abili artigiani e designer italiani, oltre alla grande attenzione delle marche di calzature italiane per l’alta qualità. Senza dimenticare la moda e la possibilità di personalizzare il prodotto, perché, più di ogni altro capo d’abbigliamento, le scarpe riescono a dire chi sei, da dove vieni e soprattutto dove vuoi arrivare.

Scarpe eleganti

Scarpe italiane eleganti

Scarpe italiane: piccole realtà imprenditoriali e grandi marche famose

All’origine di ogni produzione di scarpe italiane c’è la bottega di un artigiano, una piccola azienda a conduzione familiare divenuta la base attorno a cui si sono sviluppate le grandi marche di scarpe famose. Le più importanti aziende di calzature in Italia sono cresciute così, replicando in grande il modello delle piccole realtà artigiane da cui sono nate: ottimi materiali utilizzati per la protezione, attenzione alle esigenze del cliente, paziente dedizione alla cura dei dettagli. Lo stile italiano ha conquistato il mondo partendo dal basso, dai numerosi distretti calzaturieri sparsi nel nostro paese: quello napoletano, quello veronese e quello fermano-maceratese, ad esempio. È evidente oggi una duplice tendenza nel mercato delle scarpe italiane: da una parte grandi brand, calzature che celebrano bene il matrimonio tra lusso e moda, e aziende più piccole, ma non meno prestigiose. Tra le marche di scarpe italiane più famose vanno poi distinte quelle legate alle principali case di moda che, oltre alle calzature, si dedicano all’abbigliamento e ai più svariati accessori, come Gucci, Armani e Prada.

Le migliori scarpe italiane: a spasso per il mondo con il Made in Italy ai piedi

Sono molti gli imprenditori italiani che hanno deciso di investire fin da subito nella produzione specializzata in calzature. È possibile stilare una lista delle migliori scarpe italiane.

SALVATORE FERRAGAMO

A fondare il marchio fu l’omonimo imprenditore fiorentino, nel 1928. A decretarne il successo mondiale furono le dive di Hollywood, per le quali “il maestro delle scarpe italiane” creava modelli su misura, personalizzati. È possibile visionare l’evoluzione della produzione e dello stile Ferragamo all’interno del Museo creato dalla moglie del fondatore, Wanda Miletti, nel 1995. Si dice che una scarpa Ferragamo si riconosca al primo sguardo per l’inconfondibile aurea di classe che ogni modello emana. Un esempio su tutte: le elegantissime ballerine “Varina” e il loro caratteristico fiocco.

SUPERGA

Dagli stivali delle mondine alle sneakers per i teenagers. Ne ha fatta di strada il brand nato a Torino nel 1911. Il marchio di scarpe italiane ha saputo reinventarsi nel tempo, arrivando a creare un vero e proprio status symbol giovanile: le scarpe di tela, disponibili nei più svariati colori e modello. Difficile scegliere quella più adatta alla propria personalità e allora, nel dubbio, meglio prenderle tutte. Non c’è bisogno di dire “scarpe comode e versatili, adatte alle più svariate occasioni”, basta dire Superga.

Scarpe Superga

Scarpe Superga

TOD’S

Quel calzaturificio a conduzione familiare, fondato nei primi anni del 1900, è diventato oggi una holding multinazionale, specializzata nella produzione di scarpe italiane di lusso. Stiamo parlando proprio del modello più famoso al mondo: le Hogan, irrinunciabili per i piedi di ogni modaiolo che si rispetti. Non tutti sanno che nei magazzini Tod’s sono stati ideati e prodotti anche i mocassini con i gommini sulla suola. Il punto forte dell’azienda? La lavorazione artigianale, curata in ogni dettaglio. Ogni prodotto è un pezzo unico.

GEOX

È un’idea tutta italiana, quella della “scarpa che respira”. Mario Moretti Polegato fu illuminato durante una passeggiata in Nevada, letteralmente asfissiato dal caldo provocato dalle sue scarpe con la suola in gomma. Presto fatto: un’incisione nella base e via. Quella brillante soluzione d’emergenza si concretizzò nel brevetto Geox, l’inimitabile modello di scarpa traspirante. Le scarpe italiane più acquistate e famose hanno i buchi, per fortuna.

MELLUSO

Un sottoscala del Rione Sanità, a Napoli, fu la prima sede di quella che sarebbe diventata una delle marche di scarpe italiane più famose. Azienda leader nel campo delle calzature comode, ha saputo conservare nel tempo la base di lavorazione artigianale, senza rinunciare al progresso delle tecnologie industriali: quando si dice “stare due piedi in una scarpa”, una scarpa Melluso ovviamente.

FRATELLI ROSSETTI

Un paesino nel milanese. Un calzolaio appassionato di sport. Questi gli ingredienti principali della storia del calzaturificio Fratelli Rossetti S.p.A. che da Parabiago, in Lombardia, negli anni ’50, è arrivato a vestire i piedi di uomini e donne di tutto il mondo. Scarpe italiane di pregiatissima fattura, realizzate da mani sapienti e attente ai dettagli.

scarpe fratelli rossetti

Scarpe Fratelli Rossetti

GIUSEPPE ZANOTTI

Chi dice “donna” dice “danno”. Chi dice “scarpe da donna” dice “Zanotti”. Un vero e proprio stilista delle scarpe italiane che dagli anni ’90 ad oggi ha collaborato con le più grandi case di moda internazionali per firmare meravigliose collezioni di calzature femminili. Il brand che porta il suo nome conta 50 punti vendita nel mondo, mentre lui continua a vincere premi come miglior designer del Pianeta.

scarpe Giuseppe Zanotti

Scarpe Giuseppe Zanotti

ALBERTO FERMANI

“Le scarpe che si portano bene sono quelle che amerete e che vorrete indossare sempre in ogni occasione”: questo lo slogan del calzaturificio. Lo straordinario e il quotidiano trovano l’incontro perfetto nelle scarpe italiane firmate Alberto Fermani. Fondata nel 1960 nelle Marche, l’azienda produce scarpe da donna di alta qualità, tra antica tradizione artigianale italiana e innovative tecniche di produzione.

BRUNO MAGLI

Proprietà americana, produzione italiana. L’azienda di Bruno Magli, fondata a Bologna, nel 1930, è stata salvata dal fallimento, potendo continuare a produrre scarpe italiane di altissima qualità. Uno stile inconfondibile, tanto da essere subito identificato anche dagli inquirenti del famoso caso O.J. Simpson: l’esperto dell’FBI William Bodziak dichiarò che le impronte di sangue ritrovate sul luogo del duplice omicidio di Nicole Brown Simpson e Ronald Goldman erano state lasciate, senza alcun dubbio, da un paio di scarpe “Bruno Magli” taglia 45 del costo di 230 dollari, modello “Lorenzo”. L’assassino non fu mai trovato. Il delitto perfetto, le scarpe pure.

scarpe Bruno Magli

scarpe Bruno Magli

SERGIO ROSSI

“Scarpe di lusso Made in Italy”, è la definizione che campeggia sul sito di Sergio Rossi. L’imperativo è “essere sempre alla moda”, con colori, modelli e forme che si accompagnano alle più svariate tendenze del nostro secolo. Dagli anni ’60 verso le sfide del futuro, strizzando un occhio al paziente lavoro artigianale.

SANTONI

L’eleganza delle scarpe Santoni ha conquistato gli uomini di tutto il mondo. Scarpe italiane su misura e linee esclusive. Non mancano le serie limited edition nel catalogo del calzaturificio creato nel 1975 che ora vanta uno spazio riservato nelle principali boutique internazionali di abbigliamento maschile. Scegliere il lusso forse non è da “santi”, ma sicuramente da Santoni.

ERMENEGILDO ZEGNA

Dalla passione di un solo uomo è nato un marchio che conta oggi oltre 500 boutique e 7.000 dipendenti in tutto il mondo. Abiti e scarpe su misura che hanno conquistato il cuore dell’Oriente. Dal piccolo stabilimento piemontese del 1910 all’inarrestabile crescita odierna.

Crisi e rinascita: le scarpe italiane ricominciano a camminare sulle strade del successo

L’avvento della produzione industriale ha fatto vacillare il mercato delle scarpe italiane. Qualcuno aveva dato per spacciate le diverse forme di artigianato, ma a dispetto di chi preferisce il risparmio alla qualità, le calzature made in Italy sono riuscite a schiacciare tutta la concorrenza. 5000 aziende attive, un fatturato annuo di circa 14,2 miliardi di euro: il mondo delle scarpe italiane è in continua crescita, supportato da tutti quelli che non vogliono rinunciare all’eleganza.

I calzaturifici italiani esportano più del 50% della produzione: un successo senza precedenti nella storia delle eccellenze italiane. Inevitabile aspettarselo dal Paese che ha inventato il tacco a spillo negli anni ’50 a Vigevano: più in alto di tutti, già da allora, a confermare la vera vocazione degli abitanti dello “Stivale”. Italiani, popolo di santi, poeti, navigatori e… “scarpari”.

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