“Il mare più bello d’Italia è quello di Pollica e del Cilento Antico”: ad annunciarlo sono state Legambiente e Touring Club Italiano che hanno stilato la guida Il mare più bello 2019.  Dopo Pollica si classificano sul podio Castiglione della Pescaia (GR) e Posada (NU).

Pollica

Pollica

Mare più bello d’Italia: la classifica

Le 5 vele –  il maggior riconoscimento per la qualità del mare – sono state assegnate in provincia di Salerno al litorale del Cilento Antico, e anche alla Costa del Mito e all’area marina protetta Coste degli Infreschi e della Masseta guidata da San Giovanni a Piro. La guida sul meglio del mare e dei laghi italiani è stata presentata a Roma a villa Celimontana nell’ambito del workshop conclusivo del progetto MedSeaLitter. Le 4 vele, considerate comunque un’eccellenza, sono state date, in Campania, ai comuni della Costiera Amalfitana e l’Isola di Capri e alla Penisola Sorrentina.

Punto di riferimento per i viaggiatori, la guida “Il mare più bello 2019” ogni anno preannuncia l’estate  e assegna le “5 vele” ai litorali italiani che più si sono impegnati per regalare ai turisti e ai cittadini una destinazione che guardi al rispetto dell’ambiente e all’ospitalità.

Tra le città turistiche italiane quelle che la fanno da padrone sono sicuramente le città che affacciano sul Tirreno.

In testa alla classifica c’è infatti Pollica, territorio compreso nel parco del Cilento e Vallo di Diano, famoso purtroppo non soltanto per essere una splendida località turistica da cartolina ma anche per un brutto fatto di cronaca: nella notte del 5 settembre 2010 il sindaco, Angelo Vassallo, fu ucciso da colpi di pistola  in un agguato presumibilmente camorristico. In riferimento ad Angelo Vassallo, la RAI manda in onda, l’8 febbraio 2016, la fiction Il sindaco pescatore.

Al secondo posto troviamo la Maremma toscana, con Castiglione della Pescaia in provincia di Grosseto, mentre al terzo posto – medaglia di bronzo – troviamo la costa orientale della Sardegna e più precisamente la provincia di Nuoro.

Il Mare più bello e pulito non è solo una classifica, ma è ormai una vera e propria mappatura dell’innovazione e del cambiamento messo in atto dalle singole amministrazioni locali  per attrarre il maggior numero di turisti, rispettando però l’ambiente, studiando le varie tecniche per rendere il tutto sostenibile.

La rigorosa selezione proposta dalla guida rappresenta bene qual è la missione: valorizzare il paesaggio, il patrimonio artistico culturale e le economie produttive dei territori. Non è più semplicemente una classifica, ma una mappatura geografica che fotografa le straordinarie ricchezze dei nostri mari e dei nostri laghi, e che segnala quelle che sono  le buone pratiche ambientali, amministrative e turistiche. Un contributo all’anima attiva e green che sempre più spazio sta conquistando nella nostra società.

Il Mare a Pollica

Il Mare a Pollica

La categoria Plastic Free

La novità di quest’anno è l’introduzione  della categoria “plastic free”, un riconoscimento per quelle località attente all’ambiente e che hanno attuato una serie di misure per limitare o addirittura azzerare l’utilizzo della plastica monouso.

Ben 32 sono stati i comuni segnalati come green. Oltre alle Isole Tremiti che già dalla scorsa estate hanno bandito la plastica monouso, quest’anno sarà vietato l’ingresso di posate e piatti di plastica anche a Taormina, Favignana, Otranto, Maratea, Capri, Ischia, Sperlonga, Riomaggiore e molti altre.